Ridiamo vita ai pennarelli acquarellabili

Ciao a tutti Scrapperini e Scrapperine.

Io adoro colorare e di colori ne ho comprati davvero tantissimi e di tutti i tipi.

Tra i tanti prediligo gli acquarellabili e in particolare oggi parliamo dei Distress, che sono stati il mio primo amore da quando sono approdata nel nostro mondo e ho iniziato a colorare i timbri.

La mia collezione di distress varia tra il formato liquido dei re-ink, i mini distress, alcuni pad di misura più grande e dei marker.

Utilizzando varie tipologie di colore, capita che i distress li accantono per mesi per poi riprenderli in mano e riscoprire nuovamente questo grande amore.


Girando per dei negozi ho trovato queste piccole jar con tappo ermetico per pochissimi centesimi (se non sbaglio roba da 90 cent per 8 barattolini) e siccome io sono una maniaca di boccettine, vasettini, bottigliette (spesso in utilizzabili per quanto son piccoli) ovviamente le ho comprate.


L'altro giorno volevo riprendere in mano questi colori per acquarellare un po' e ahimè alcuni Marker si son seccati. La cosa mi ha fatto un po' infuriare, perchè l'uso che ne ho fatto con alcuni è stato davvero irrisorio e allora ho deciso di riciclarli.

Prima di tutto ho fatto una cernita... dividendo quelli che proprio non scrivono più da quelli che in qualche modo possono essere usati ugualmente.


Poi ho separato la punta nera dalla parte bianca del pennarello utilizzando un paio di forbici e facendo davvero pochissima pressione in corrispondenza dell'attaccatura delle due parti.


Con una pinza dal becco lungo (o potete usare anche uno stuzzicadenti) ho estratto l'anima del pennarello. Proteggete il vostro piano e i vostri vestiti... è facile macchiarsi.


Tagliate un pezzettino di anima con le forbici. Ne basta davvero pochissimo, nel mio caso ho tagliato un pezzetto di mezzo centimetro.


Ho posizionato i pezzettini colorati in jar diverse che  ho tenuto vicino ad ogni pennarello per riconoscerne il nome (i due violetti sono molto simili).


Aggiunta l'acqua sino a riempimento del vasetto noterete da subito che l'anima stinge e il colore si diluisce. Mescolate un po' sempre con la pinza o lo stuzzicadenti e tappate i vasetti. Mi raccomando usate dei vasetti che hanno un tappo ermetico, altrimenti l'acqua evaporerà molto presto.
Potete lasciare l'anima dentro così sarete sicuri che scaricherà tutto il colore. Se vi sembrerà che il colore sia troppo diluito, potrete aggiungere un altro pezzettino di anima. Se invece il colore sarà molto intenso lo potrete sfumare con ulteriore acqua quando lo userete.


Infine etichettate i vasetti per non scordare il nome del colore che contengono. Io ho scritto il nome su striscette di carta e poi attaccate con dello scotch trasparente sul vasetto rendendo me mie etichettine anche impermeabili.


Questo è un esempio di colorazione che ho fatto usando i colori resuscitati.... ma potrete usarli anche per delle macchie o per spruzzarli col pennello... come sempre è solo la vostra fantasia il limite più grande :)



Alla prossima ^_^

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