Istruzioni per l'uso 3: aggeggini dalla doppia vita


Buongiorno a tutti!
In questa puntata di Istruzioni per l’uso vi segnalerò alcuni aggeggi che io trovo siano veramente utili. Non sono indispensabili, ma io trovo che aiutino a risolvere un sacco di piccoli problemi, facendo risparmiare un sacco di tempo durante le operazioni che noi scrapbooker ci troviamo ad affrontare quasi ogni giorno.

Parto da un tappetino che la Sizzix produce in due misure. Io le ho entrambe, ma quello piccolo basta per la gran parte dei lavori ed è molto più comodo da infilare nella borsa della scrapper in trasferta, perciò vi consiglio questo

 Ha due facce: una morbida che ha la giusta consistenza come base pe le timbrate e una più compatta adatta all’uso del punteruolo
Secondo me il tappetino del mouse è troppo rigido e troppo sottile come base per le timbrate, le tavolette sono ancora più rigide (anche se permettono di rifare tante volte la timbrata nella stessa posizione, per cui alla fine si ottiene  una traccia perfetta) e non possono essere utilizzate con i timbri montati su legno. Questa base invece può essere usata con tutti i tipi di timbri e regala timbrate perfette al primo colpo, a fronte di una spesa veramente bassa.


Il secondo attrezzo di cui non potrei fare a meno è il piattino munito di beccuccio che consente il recupero della polvere da embossing sparsa in eccesso che può essere recuperata.
Ci si può arrangiare con un foglio di carta che può essere piegato per facilitare l’inserimento della polvere nel barattolino, ma invariabilmente io riuscivo a spargerne in giro e se era brillantinata me la ritrovavo ovunque. Con questa accessorio che è un po’ piatto e un po’ imbuto invece il tavolo da lavoro resta pulito.
Non avendo trovato un link a una marca, per non citare negozi, vi scrivo il link a un videotutorial di Sandra Ghidara. Se non avete tempo di guardare il filmato, guardate solo l’accessorio azzurro che vedete alla vostra  destra, alla sinistra di Sandra qui


Per parlarvi del terzo attrezzino insostituibile per me, torno sull’annoso discorso dell’invecchiamento dei pad della big shot. Si rigano in un attimo, si solcano in due attimi e, soprattutto se si fanno molte fustellate della stessa forma, cominciano a perdere striscioline impercettibili di policarbonato che sembrano pelucchi e che vengono irresistibilmente attratti dalla spugna nera delle fustelle alte, sulle quali troviamo anche sottilissimi trucioli di carta. Voi come le pulite? Io prima usavo uno spazzolino con setole morbidissime leggermente umide, finché non ho deciso di riciclare il pennello con la pompetta che usavo per pulire le lenti degli obiettivi della macchina fotografica e da quel momento ho avuto fustelle pulitissime, perché mentre il pennello snida i trucioli rimasti infilati tra le lame o attaccati alla base, l’aria soffiata dalla pompetta li fa allontanare.
Qui potete vedere un esempio


Rimanendo in tema macchine fotografiche e dintorni, ho rimesso in pista il mio marginatore da camera oscura, dopo aver visto un attrezzo munito di laser che ha lo scopo di aiutare ad andare dritti posizionando scritte o abbellimenti su un LO. Lo stesso risultato si può ottenere con una riga a T (io ho ancora la mia del liceo) o con un marginatore appunto. Chiacchierando ai meeting scrap ho scoperto che sono molte le persone che hanno sviluppato la passione dello scrap dopo quella della fotografia, che ci sono persone che ancora oggi usano pellicole in bianco e nero che sviluppano e poi stampano in casa. Se da qualche parte avete anche voi il vostro marginatore potete ridargli nuova vita, altrimenti potete cercarne uno che faccia al caso vostro. Qui potete trovare un po’ di immagini


Io non amo la pistola a caldo, perché non mi piacciono quei grumi di colla che non sono mai invisibili, però capisco che per alcuni lavori sia indispensabile, ma siccome le ustioni mi fanno paura e da quanto leggo sono piuttosto frequenti, mi sono premunita ordinando questo set


 Siamo arrivati alla fine di questo post, ma vi regalo ancora uno dei miei cavalli di battaglia. Voi cosa fate con gli acchiappacolore che estraete dalla lavatrice con la biancheria?  Io li facci asciugare ben distesi e quando sono asciutti li taglio a metà, poi li metto da parte e li uso per lavare e per asciugare i timbri. Hanno giusta consistenza, giusta morbidezza, buona capacità di assorbimento, niente pelucchi: una meraviglia!
Se anche voi usate in modo insolito alcuni oggetti di uso quotidiano o destinati a tutt’altro, scrivetelo qui sotto nei commenti, in modo da arricchire il nostro catalogo di idee di uso e riuso.

Grazie a chi ha letto e a chi commenterà! arrivederci nel gruppo!



6 commenti:

  1. Io uso il mattoncino per limare le unghie per..... Limare la carta e gli immancabili stuzzicadenti per togliere pezzettini di carta dalle fustelline

    RispondiElimina
  2. Io uso un attrezzo di cake design per distendere la colla quando creo gli album. Ho visto che recentemente sizzix ha ideato un kit che comprende un attrezzo come qs insieme ad altri, ma qs è più grande perché serve da come ho capito per lisciare bene glasse e rivestimenti in pasta di zucchero, si trova in ogni negozio di casalinghi e anche nei supermercati. E come un rettangolo con angoli stondati nella parte sopra e sotto sul lato lungo molto sottile, rigido ma esiste anche la versione in silicone che per il nostro scopo non consiglio

    RispondiElimina
  3. Grazie Claudia, hai dato delle dritte davvero utili!

    RispondiElimina