lunedì 12 febbraio 2018

Quando si deve preparare un progetto creativo per un DT è sempre una bella scommessa.


Non c’è nulla da inventare e ogni scrapper ha caratteristiche diverse: chi punta sulla palette di colori armoniosa, chi sulla perfezione della struttura, chi punta sul divertirsi, chi punta sulla semplicità.

Io sono una che vuole spaziare di qui e di là. Non mi trovo incasellata in nessuna definizione..
Ho deciso di buttarmi e sperimentare e di andare in confini pericolosi: voglio imparare ad usare di più i colori, voglio osare e rischiare di fare cose brutte per imparare qualcosa di nuovo. 
E sono così in giro con la testa che mi capita di sognare delle strutture di album. 
Sono matta lo so e sono anche una amica pericolosa… ma non solo mi sveglio con la voglia di farlo, ma lo faccio proprio. 

Le cose della vita poi condizioenano fortemente il mio modo di lavorare, i miei colori, la modalità con cui porto a termine i miei progetti.
Dunque capita che se sono triste non riesco a fare una cosa piena di colori, oppure li uso proprio perché i colori non li ho dentro.

Così anche il progetto di oggi nasce da un periodo un po’ particolare. Riflessioni su come le cose a volte appaiono in un modo e poi sono in un altro. Oppure guardi le vicende e hai un pensiero e poi invece ti accorgi che le cose sono andate diversamente da come pensavi. 

Non è per forza una cosa negativa. Vale anche come stupore per cose che immaginavi peggiori e invece si sono rivelate sorprese inaspettate.

Un po’ come nella vita che quando le cose sembrano andare terribilmente… poi solitamente va peggio.. NOOO scherzavo..
Come nella vita, in quei momenti in cui le cose sembrano andare molto male, e poi a distanza di tempo ti accorgi che sono state difficili opportunità per cambiare la tua vita in meglio.

Per questo motivo ho deciso di mettere la mia famiglia.. la mia ri-famiglia. 
Una di quelle cose che nella mia vita non sembrano.. eppure sono.
Mi piace pensarla così

Ecco quando adesso guarderete il mio progetto leggetelo cosi.

Una notte ho sognato una cosa bidimensionale che diventava tridimensionale ed è nato questo mini. 

Che chiuso appare cosi

Ma aperto è cosi…….


Ecco alcuni particolari della struttura:
















11 commenti:

  1. è bellissimo, con questa struttura particolare, i colori che richiamano il mare che dà la carica e rilassa a seconda dei momenti e di ciò di cui abbiamo bisogno. Anche la famiglia è un po' così, il porto sicuro degli affetti, ma anche la motivazione per andare sempre avanti verso qualcosa di nuovo. Il nuovo a volte spaventa e spiazza, ma fa crescere e, alla fine, c'è sempre un abbraccio, come quello dalla copertina intorno alle tue pagine :)

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    1. Che bella lettura Claudia. Ho sempre pensato che ti avrei voluta come prof. Oggi mi piacerebbe averti come mamma.. credo che le tue parole e la tua ironia mi servirebbero nel quotidiano...

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  2. mi piace moltissimo, e mi trovo molto anche nelle tue parole. Ti auguro il meglio, e complimenti per il progetto molto originale!!!

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  3. Silvia molto bello!! Ma un tutorial di questo mini😍??

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  4. Semplicemente fantastico! Osa pure

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  5. Gran bel viaggio Silvia, come sempre!

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  6. struttura geniale! un vero sogno :) stipendi anche i colori, davvero.. ♡
    bacioni

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