Amiche Scrappers

lunedì 27 febbraio 2017

Scrapzionario: F come Foil...

Ciao Scrappers, oggi voglio raccontarvi la mia esperienza con il foil.

Innanzi tutto sfatiamo il mito che per usare questi prodotti serve per forza il foil applicator. 
Io, ad esempio, utilizzo la plastificatrice della lidl... ma non solo... e ve lo racconterò in questo post.
Cosa è il foil: sono quei fogli metallizzati che reagiscono con il toner delle stampanti laser trasferendo il pigmento sul disegno o la scritta che avete stampato. Scettica e non contenta di poter usare solo la stampante laser ho provato di tutto per trovare un'alternativa e posso dire che tra le tante cose funzionano anche le polveri per embossing a caldo... ma a quel punto vi consiglio di embossare direttamente in color oro piuttosto che fare tutta questa trafila per usare del foil.

Ho procurato questi 3 prodotti, si tratta di un pennarello con il pigmento nero come i toner e altri due prodotti trasperenti un po' collosi che permettono di trattenere il pigmento del foil.


Cominciamo con calma, lo spray Reactive Mist: tra i tre è quello che preferisco meno.
Mi aspettavo che lo spruzzo dello spray fosse più ampio e desse la possibilità di creare delle belle macchie, in realtà ci sono rimasta malissimo perchè è come uno sputo di prodotto. La quantità spruzzata è troppa e se non si leva un po' di prodotto, nel momento in cui si applica il foil questo si schiaccia creando si delle macchie, ma troppo uniformi e piene.
Per trasferire il foil sulla scritta anche in questo caso avete bisogno di una macchina come il foil applicator della minc, oppure una semplice plastificatrice come la mia, che non è altro quella che ho acquistato al supermercato.

Questo è il risultato, nella tag di sinistra ho spruzzato il prodotto su di un blocchetto acrilico e poi spatasciato sul foglio, quella di destra, invece, ho spruzzato direttamente sulla carta. Ho fatto 3 spruzzi, e uno l'ho sparpagliato lungo il bordo usando una spugnetta.

Il secondo prodotto è il pennarello nero contenente lo stesso pigmento dei toner delle stampanti laser.
 Con questo pennarello potete scrivere tutto ciò che volete a mano libera.
Anche in questo caso si deve usare la plastificatrice per trasferire il foil sulla scritta, e devo dire che la mia plastificatrice, che non ho ancora detto era impostata a caldo, fa il suo sporco dovere e il foil si trasferisce in modo egregio sulla scritta.

L'ultimo prodotto è quello che tra i tre ho preferito. Si tratta di una sorta di crema collosa trasparente.
Usando una spugnetta l'ho applicata sopra a un timbro piuttosto grande ed ho voluto usare il foil per crare uno sfondo.
Ho tamponato la parte del disegno che volevo foilizzare con la Reactive paint.
Ho appoggiato la tag sopra al timbro e pressato per trasferire la colla, ho preferito fare in questo modo e non timbrando nel modo classico, perchè il prodotto è piuttosto appiccicoso e rischiavo di attaccare la carta o di imbrattare il tappetino di appoggio. Infatti ho dovuto ripetere l'operazione con una nuova tag perchè ho aspettato troppo a staccare la carta dal timbro e stava già seccando tutto, con il risultato di aver levato uno strato di carta che è rimasto sulla gomma.
Lavorando normalmente non c'è alcun problema, ma dovendo fare anche le fotografie ho dedotto di aver aspettato troppo nel primo tentativo. E qui viene il bello.
Con questo prodotto il foil sono riuscita a trasferirlo solamente premendo il foil con le dita. Ho strisciato bene le dita su tutta l'immagine per far attaccare bene il colore sul reactive paint.
 Questo qui è il risultato. Direi che non è proprio male!!!
Questo, invece, è il risultato passando il tutto nella plastificatrice, ovviamente con il calore più alto, l'intensità del pigmento trasferita è maggiore.

E questo è un esempio di una timbrata con un timbro clear con una scritta, nitido e perfetto.

Tutti i miei timbri poi li ho lavati con acqua e sapone sotto l'acqua calda. Ho faticato un po' a eliminare la colla dalle parti più lavorate delle foglie... ma alla fine è andato via tutto. Il prodotto trasparente a contatto con l'acqua calda diventa di colore azzurro, pertanto non faticherete a capire dove insistere a pulire. I timbri non si sono rovinati.

Spero che questa mia esperienza con il foil e i prodotti Heidi Swapp per la Minc vi possa essere d'aiuto per i vostri futuri progetti.

1 commento:

  1. direi che non si deve far altro che mettersi all'opera perchè ora ho finalmente le idee chiare ... grazieeeeeeeeeeeeeeeee

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