lunedì 29 gennaio 2018

Buongiorno!!!
Oggi per la prima volta, eccomi qui a proporvi un progetto un pochino alternativo, ma che spero susciti la vostra curiosità. 

Io ho una scatola dove conservo le foto di "situazioni", oggetti, dettagli, particolari che mi colpiscono durante le mie giornate. Foto che normalmente faccio con il cellulare. 
Per alcune di queste foto che appartengono ad anni diversi ho deciso di creare una sorta di mini album che avesse la struttura e la dimensione di un normale quaderno.

Con questo progetto ho voluto mostrare ciò che spesso dico e cioè che è possibile fare SCRAP utilizzando materiali che abbiamo in casa, senza per forza comprare tutto. Anzi in questo modo si creano progetti che parlano ancora più di noi e delle nostre emozioni...

Così ho pensato di usare delle pagine di un vecchio libro americano di cui ho solo alcuni stralci, carta scrap e colori, nastri e piccoli inserti eseguiti all'uncinetto.

Ecco da dove sono partita, questi sono tutti i materiali che ho utilizzato.


La collezione di carta SCRAP che vedete è la "Madame Payraud's" della Docraft. 

Per prima cosa dobbiamo lavorare le pagine del libro. Io ho utilizzato i Distress Oxide nel metodo più classico, tamponando sul tappetino, spruzzando dell'acqua sull'inchiostro e raccogliendo le goccioline con la pagine. 


Tra un passaggio e l'altro ho aspettato che le pagine fossero perfettamente asciutte.

Per il secondo passaggio ho creato un ulteriore sfondo con gli stencil e la modelling past. Ho cercato di utilizzare stencil con sfondi damascati e non regolari, in maniera tale che si creasse un ulteriore "movimento".


A questo punto ho cominciato a pensare alle carte, o ai ritagli di carta, da utilizzare come layer per la mia scelta di foto e le ho selezionate cercando di pensare al contrasto che avrebbero creato con le foto scelte.


Ho determinato l'ordine delle foto all'interno del mio quaderno (ancora smontato)


e le ho fissate alle pagine stabilendo un ordine con delle clips. 
Ecco le mie basi decorate (le pagine del libro) e la successione delle foto che non è stata temporale ma per soggetti.

Ho preso poi ciascuna pagina e con gli acquerelli ho cercato di armonizzare le mie basi con i colori delle foto scelte. Gli acquerelli utilizzati sono i Kuretake Zig Gansai Tambi.



Ho poi creato i layer da inserire con le foto utilizzando le carte ed eventuali nastri e decorazioni fatte ad uncinetto (fatte dalla mia nonna). Visto che si trattava, in alcuni casi di tessuto, ho preferito cucirli invece che utilizzare la colla.


Composte ed assemblate tutte le pagine, è arrivato il momento di chiudere definitivamente il nostro mini album. E così come accadeva nei quaderni fatti a mano, ho messo in ordine tutte le pagine e le ho cucite nella parte centrale (non a mano però, ma con la macchina da cucire).


Per evitare che si muovessero, le ho pinzate con alcune paperclips un po' grossine.

Ho poi preso un nastro di gro che ho sporcato con il Distress Oxide Walnut Stain


e l'ho cucito sulla copertina. Il nostro mini album è terminato.

Ecco alcune foto del risultato finale

Dettaglio della copertina






Mi piace pensare di raccontare e reinventare le storie di tutti questi elementi in questo modo. Aggiungerò ulteriori dettagli, sicuramente le riflessioni che mi hanno spinto a fotografare questi oggetti, i miei ricordi, le mie emozioni. Proprio per questo motivo ho inserito solo una foto per pagina.

Spero che questo progetto, vi abbia in qualche modo incuriosito e vi spinga a "vedere le cose in modo diverso". Se avete dubbi o se non sono stata chiara in alcuni passaggi, vi prego di scrivermi.

Buona settimana a tutte e un abbraccio grande!
Elena C.

2 commenti:

Pinterest

Facebook

Gli articoli più popolari dell'anno

I nostri sponsor