Amiche Scrappers

lunedì 16 aprile 2018

SCRAPZIONARIO: P come Project Life

Ciao a tutti!
Oggi vorrei parlarvi di Project Life, del modo in cui lo interpreto io e come lo "fondo" al mio fare scrap "normale".


Il Project Life è un metodo ideato da Becky Higgins per rendere lo scrapbooking più veloce e snello. Si tratta quindi di un metodo che permette di conservare i nostri ricordi e le nostre foto impegnando meno il nostro tempo. Prevede l'uso di particolari page protectors, suddivisi in tasche di varie dimensioni, le più comuni sono 6x4 pollici (circa 10x15 cm) e 3x4 pollici (circa 7,5x10 cm). Si conservano all'interno di album ad anelli, proprio come i layout classici. Il formato originale è il 12x12 pollici (circa 30,5x30,5 cm), ma si trovano in commercio anche altri formati come il 9x12 pollici ed il 6x8 pollici. Nelle varie tasche si inseriscono foto, journaling card su cui scrivere il nostro testo oppure filler card che servono da decorazione. Il tutto è suddiviso in spread, in genere di due facciate affiancate, che contengono gli avvenimenti di una settimana. I nostri racconti vengono infatti gestiti su base settimanale. Esiste una versione digitale, ma anche una versione tramite app su smartphone (che recentemente è stata resa disponibile gratuitamente, i kit all'interno sono a pagamento).


Questo è ciò che prevede il metodo originale, poi ovviamente troviamo molte interpretazioni, stili e modi di personalizzare questo sistema. Io, nei vari anni, ho spesso affiancato alle mie pagine classiche dei riepiloghi mensili. Ho iniziato a fare dei layout riassuntivi dei vari mesi utilizzando o la mia foto preferita o una selezione di foto di vari eventi e come journaling usavo degli elenchi di ciò che era avvenuto oppure dei "currently" (elenco di preferiti o dettagli di un certo momento, come il libro che si sta leggendo, il film preferito di quel mese, cosa sto mangiando spesso, ecc.).


Quando si è diffuso il Project Life ho spostato questi riepiloghi su quel formato, utilizzando quindi il metodo su base mensile. Successivamente, una marca di prodotti di scrapbooking ha lanciato il suo formato 6x8 pollici (Handbook di Studio Calico) e me ne sono perdutamente innamorata! Nel 2015 ho iniziato su questo formato, mantenendo la scansione mensile. Il settimanale (così come il formato grande) per me non va bene, non avrei foto a sufficienza e si trasformerebbe in un impegno per me eccessivo considerando che voglio dedicarmi anche agli altri formati.


Per il 2018 ho deciso di tornare a questo sistema ed eccomi qui a parlarvene. In linea generale, come qualsiasi cosa che riguarda noi ed i nostri ricordi, la nostra creatività, non c'è un modo giusto o sbagliato. Ci sono delle linee guida e poi mille interpretazioni diverse.


Io personalmente amo utilizzare formati diversi di page protectors all'interno dell'album, lo faccio in realtà anche nei mini album classici che realizzo. Mi piace alternare pagine di diversa dimensione, giocare con le sovrapposizioni, utilizzare delle tasche come shaker card da riempire con paillettes, aggiungere delle pagine fuori dai page protectors (anche in questo caso possono essere grandi quanto l'album oppure possono essere delle semplici foto 10x15, a seconda delle mie necessità). Inizio in genere scrivendo il mese di cui sto parlando e poi gestisco le pagine a seconda di quante foto ho selezionato. Il journaling lo scrivo spesso a pc, però mi capita di usare anche la macchina da scrivere (a mano solo se è un journaling nascosto!).

Vi mostro qualcosa del mio album del 2015.


Il punto di forza di questo metodo è l'immediatezza ed in questo io sbaglio alla grande! Il successo in tempi lunghi si ottiene fondamentalmente con una buona organizzazione, ma soprattutto grazie alla capacità di rimanere abbastanza minimal. Le decorazioni dovrebbero essere moderate, sempre solo per una questione di tempi! Non è assolutamente una regola ed ovviamente dipende da persona a persona. A volte io mi rendo conto che per una card sto impiegando più tempo del dovuto e ritorno in carreggiata semplificando.


Si trovano in commercio kit specifici per il Project Life, composti da numerose card di varie dimensioni, marchiati sia da Becky Higgins che di altre marche. Io in genere però tendo ad utilizzare i ritagli del mio materiale e comporre le card con timbrate, puffy stickers (che amo particolarmente in questo contesto... no ok li amo sempre! ahahah), alfabeti ed abbellimenti vari. E' così che fondamentalmente perdo tempo... ma amo farlo in questo modo e continuo nonostante tutto!


Per quanto riguarda la scelta di quello di cui voglio parlare, sicuramente inserisco qui quelle foto che so non utilizzerò per fare un layout classico. Ma aggiungo anche quelle che penso meritino di esser scrappate ulteriormente, perché magari non ho scritto abbastanza oppure sento di non aver raccontato sotto tutti i punti di vista.


A fine mese spesso inserisco la pagina "month in review" in cui racconto tramite un elenco gli avvenimenti per me importanti, oppure scrivo del testo come un semplice journaling.


Questo è un esempio di foto inserite direttamente negli anelli.


Sentivo la mancanza di questo metodo. Vorrei provare la strada del minimal e diminuire le decorazioni. Ci sono così tanti esempi di scrapper fantastiche, che fanno delle meraviglie con il Project Life!


Se volete approfondire l'argomento cercate Project Life su Pinterest. Da poco sto seguendo questa scrapper che fa meraviglie con il formato 6x8, Leontien. Ma anche "in casa" abbiamo un esempio di tutto rispetto, Loredana Bucaria. Fino a qualche anno fa invece il mio punto di riferimento era Leena Loh.

Spero di avervi ispirato o almeno incuriosito sull'argomento.

Alla prossima!
Federica

2 commenti:

  1. alle tue meraviglie non mi abituo mai e ogni volta si rinnova il piacere di sfogliare i tuoi album :)

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